Notizie dal porto
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Navi da crociera alimentate da terra: il progetto entra nella fase finale
Ultimata la posa delle tubazioni in via Trieste. Dopo la pausa estiva saranno completati collegamenti e giunzioni della linea diretta a Porto Corsini
11/08/2026
OMC chiude il 2025 con un utile di oltre 295mila euro
Soddisfazione di Roca e apprezzamento per Francesca Zarri. In autunno l’assemblea dei soci discuterà il rinnovo dello statuto. Caterina Righini e Fabio Iarocci nel Collegio dei Probiviri di Assorisorse
10/08/2026
Luciano Boscolo Cucco dona un bragozzo di Chioggia a Michele de Pascale
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09/08/2026
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07/08/2026
Si è spento Mirco Santi, tra i protagonisti della storia portuale ravennate
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06/08/2026
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28/07/2026
Politica
Scuola, a rischio le classi di prima elementare a Castiglione di Ravenna e Savio. Accesa polemica tra Comune e Ufficio scolastico
L'assessora all'Istruzione Ouidad Bakkali e il vicesindaco Fusignani: "Gli accordi presi erano decisamente diversi. In stretta collaborazione con i territori lotteremo fino all'ultimo minuto possibile per poter aprire tutte le classi che servono"
11 febbraio 2021 - Una classe prima in meno a Castiglione di Ravenna e probabilmente anche a Savio. E così infuria la polemica tra Comune e Ufficio scolastico.
“Apprendiamo con stupore e sconcerto – dichiarano l’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali e il vicesindaco Eugenio Fusignani - che le famiglie di Castiglione stanno ricevendo in queste ore una comunicazione nella quale vengono informate che per il prossimo anno scolastico sull'istituto comprensivo intercomunale Ravenna – Cervia saranno concesse sicuramente due classi, forse tre, lasciando poche speranze, anzi nessuna sulla costituzione della quarta classe prima della scuola primaria. In questo modo lo scenario che si prefigura è quello di perdere la classe prima a Castiglione di Ravenna e non avere la certezza assoluta che parta quella di Savio.
Bakkali e Fusignani rincarano: "Questo ci lascia profondamente sorpresi, essendo gli accordi presi con l'ufficio scolastico e la scuola decisamente diversi.
Avevamo infatti convenuto che la comunicazione alle famiglie sarebbe stata di tutt'altro tenore e contenuto e che si sarebbero accettate le iscrizioni con riserva spiegando che avremmo lavorato in sinergia inter-istituzionale per ottenere quante più risorse di organico possibile".
"L'Amministrazione comunale in stretta collaborazione con i territori lotterà fino all'ultimo minuto possibile per poter aprire tutte le classi che servono. Questo vale anche per situazioni come quella della primaria di Roncalceci.
Le scuole sono e restano presidio insostituibile di socialità e vita per i paesi del forese e non accetteremo passivamente che venga applicata della mera contabilità sull’assegnazione delle classi.
Le famiglie hanno il diritto di far frequentare ai bambini la scuola nei territori e nei quartieri nei quali vivono e dobbiamo scongiurare l’eventualità degli spostamenti tra frazioni solo perché i numeri non tornano per una o due unità.
É inoltre inaccettabile che in un contesto pandemico come quello che stiamo vivendo la risposta alla richiesta di più classi meno affollate sia l’esatto opposto”.
© copyright la Cronaca di Ravenna
“Apprendiamo con stupore e sconcerto – dichiarano l’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali e il vicesindaco Eugenio Fusignani - che le famiglie di Castiglione stanno ricevendo in queste ore una comunicazione nella quale vengono informate che per il prossimo anno scolastico sull'istituto comprensivo intercomunale Ravenna – Cervia saranno concesse sicuramente due classi, forse tre, lasciando poche speranze, anzi nessuna sulla costituzione della quarta classe prima della scuola primaria. In questo modo lo scenario che si prefigura è quello di perdere la classe prima a Castiglione di Ravenna e non avere la certezza assoluta che parta quella di Savio.
Bakkali e Fusignani rincarano: "Questo ci lascia profondamente sorpresi, essendo gli accordi presi con l'ufficio scolastico e la scuola decisamente diversi.
Avevamo infatti convenuto che la comunicazione alle famiglie sarebbe stata di tutt'altro tenore e contenuto e che si sarebbero accettate le iscrizioni con riserva spiegando che avremmo lavorato in sinergia inter-istituzionale per ottenere quante più risorse di organico possibile".
"L'Amministrazione comunale in stretta collaborazione con i territori lotterà fino all'ultimo minuto possibile per poter aprire tutte le classi che servono. Questo vale anche per situazioni come quella della primaria di Roncalceci.
Le scuole sono e restano presidio insostituibile di socialità e vita per i paesi del forese e non accetteremo passivamente che venga applicata della mera contabilità sull’assegnazione delle classi.
Le famiglie hanno il diritto di far frequentare ai bambini la scuola nei territori e nei quartieri nei quali vivono e dobbiamo scongiurare l’eventualità degli spostamenti tra frazioni solo perché i numeri non tornano per una o due unità.
É inoltre inaccettabile che in un contesto pandemico come quello che stiamo vivendo la risposta alla richiesta di più classi meno affollate sia l’esatto opposto”.
© copyright la Cronaca di Ravenna
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