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Fiume Lamone, Ancisi: «A Mezzano servono manutenzione e pulizia urgenti»

Il capogruppo di Lista per Ravenna richiama Regione e Comune alle rispettive competenze: attenzione all’accumulo di detriti e vegetazione nell’alveo e sotto il ponte sulla Statale 16

14 agosto 2026 -

Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale, interviene sulla manutenzione del fiume Lamone e, in particolare, sulla situazione segnalata da alcuni cittadini nella zona di Mezzano.

«In Emilia-Romagna, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d'acqua naturali e la manutenzione e pulizia degli alvei e degli argini dei fiumi spettano alla Regione Emilia-Romagna, in particolare all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Si è risolta tuttavia solo il 10 ottobre 2025, su iniziativa di Lista per Ravenna, la controversia tra Comune di Ravenna e Regione su chi sia competente per la gestione dei manufatti e delle opere di attraversamento di tali corsi d’acqua, in particolare dei ponti sui fiumi».

Ancisi richiama quindi il chiarimento arrivato dall’Agenzia regionale sulla ripartizione delle competenze.

«Fu l’ing. Piero Tabellini, responsabile dell’Agenzia regionale di cui sopra per l’ufficio territoriale di Ravenna, ad affermare, rispondendo ad una nostra istanza di chiarimento, che tocca agli enti gestori delle singole strutture (non solo ponti, ma anche passerelle ciclabili o pedonali, tombinature, manufatti di scarico o di presa, ecc.) «garantire che le condizioni di deflusso non siano peggiorate a causa dell’ostacolo da esse posto al passaggio di materiale flottante e pertanto provvedere alla periodica manutenzione degli stessi mediante la rimozione di materiale legnoso, flottante o di altro tipo accumulatosi a ridosso degli stessi e potenzialmente di ostacolo al deflusso delle portate di piena».

Da questa premessa, il capogruppo di Lista per Ravenna passa alla situazione del Lamone e alle segnalazioni ricevute da Mezzano.

«La premessa si è resa necessaria perché cittadini di Mezzano hanno trasmesso a Lista per Ravenna allarmi insistiti per l’assoluta mancanza di manutenzione e pulizia dell’alveo e degli argini del Fiume Lamone, che, nel caso nuove piene, rischia, se non risolta tempestivamente, di produrre disastri».

Ancisi richiama quindi quanto avvenuto durante le recenti piene del fiume.

«In occasione delle recenti ondate di maltempo e piena del fiume Lamone, il ponte di Mezzano sulla Statale 16 Adriatica generò forti apprensioni per l’accumulo di detriti, tronchi e vegetazione flottante che ostacolava il deflusso delle acque fluviali, provocando un pericoloso aumento della quota idrometrica locale oltre le soglie di guardia, con picchi notevoli e superamento dei livelli di sicurezza. Le rotture degli argini del fiume a Traversara e Boncellino, avvenute drammaticamente a monte durante gli eventi alluvionali straordinari del 2023-2024, incisero sulla dinamica idraulica della piena, diminuendone salvificamente la pressione a valle. Occorre quindi, a maggior ragione, che queste situazioni non si ripetano».

Il consigliere indica poi gli interventi che ritiene debbano essere messi in campo dai due enti competenti.

«Da un lato, la Regione deve restituire al libero decorrere delle acque la corretta manutenzione del letto e degli argini del Lamone, dall’altro il Comune di Ravenna è comunque obbligato a tenere esente da detriti e legname il passaggio delle acque sotto il ponte di Mezzano. Presidente della Regione è l’ex sindaco di Ravenna Michele de Pascale, mentre direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale è ora l’ing. Massimo Camprini, già dirigente dell’Area Infrastrutture civili del Comune stesso. Non dovrebbe dunque essere difficile accordarsi tra i due enti pubblici per far fronte congiuntamente ai propri doveri».

Da qui la richiesta rivolta al sindaco Alessandro Barattoni di conoscere termini e qualità della sua auspicabile disponibilità a procedere fattivamente in questo senso, con la necessaria urgenza.




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