Notizie dal porto
Porto di Ravenna, confronto con la Libia su traffici, investimenti e cooperazione
La delegazione di autorità marittime e governative libiche ricevuta dal presidente dell’AdSP Francesco Benevolo. Presentati i progetti infrastrutturali e l’Energy Hub. Visite ai terminal, tra cui il TCR del gruppo Sapir
04/09/2026
Micoperi compie 80 anni: una storia di mare e offshore
Bartolotti: «Dietro ogni impresa ci sono uomini che hanno dedicato la loro vita al mare». Barattoni: «Ottant’anni di storia ingegneristica e di laboriosità italiana». L’azienda festeggia con due concerti gratuiti nella Pineta San Giovanni
03/09/2026
Via Baiona, 1,5 milioni per rifare la camionabile dopo anni di problemi
Approvato il progetto esecutivo per due chilometri di strada tra la rotonda degli Ormeggiatori e Alma Petroli. L’Autorità portuale finanzia l’opera e affiderà i lavori, il Comune ne seguirà l’esecuzione
02/09/2026
Autorità portuale, parte la ricerca del segretario generale: incarico di Maletti in scadenza
Benevolo apre alle manifestazioni di interesse, candidature entro il 21 settembre. L’avviso non è vincolante e resta possibile anche la conferma dell’attuale segretario
01/09/2026
OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione
Il Pala De André si prepara a ospitare dal 13 al 15 aprile la 18ª edizione. Tra incontri B2B e focus sulla Blue Economy, cresce l'attesa per l'appuntamento internazionale
31/08/2026
Ponte mobile in via Trieste chiuso per lavori dall'1 al 14 settembre
Interventi necessari e improrogabili per la sicurezza del traffico. Una deroga per il trasporto locale riguarda i camion che si spostano tra aziende poste sui due lati del Candiano
30/08/2026
Armi nei porti, de Pascale e Barattoni chiedono trasparenza sui transiti
Lettera al direttore dell’Agenzia delle Dogane per ottenere i dati di tutti gli scali italiani e garantire uniformità di comportamento
29/08/2026
Porto San Vitale, due nuove corse di autobus al mattino per i lavoratori turnisti
Dal 15 settembre la Linea 30 partirà dalla stazione anche alle 5.30 e alle 6.20. Benevolo: «Un passo significativo a beneficio dei lavoratori e a tutela della loro sicurezza»
28/08/2026
Ravenna CCS, l’hub per collegare le industrie del Mediterraneo allo stoccaggio della CO2
Francesca Zarri (Eni): «Avrà una capacità stimata di 500 milioni di tonnellate, oltre il 70% di quella annunciata nel Mediterraneo europeo»
26/08/2026
Meeting, Salvini e i protagonisti dei trasporti a confronto sul “Paese che si muove”
Al centro del dibattito infrastrutture, mobilità e collegamenti tra i territori. Tra i partecipanti anche Andrea Corsini, presidente di Start Romagna
25/08/2026
Politica
Rocca Brancaleone, polemiche dopo il cedimento di una parte delle nuove tribune durante il Ravenna Festival
Caponegro e Grandi chiedono chiarezza su collaudi, verifiche e responsabilità; Ancarani sollecita controlli rigorosi e piena trasparenza sull’accaduto
Sul cedimento di parte delle nuove tribune della Rocca Brancaleone intervengono il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con Falco Caponegro e Nicola Grandi, e il capogruppo di Forza Italia Alberto Ancarani.
Per Caponegro e Grandi «doveva essere il grande giorno della Rocca Brancaleone restituita alla città. Tagli del nastro, dichiarazioni solenni, toni trionfalistici, foto, annunci in pompa magna e parole altisonanti sulla riapertura di uno dei luoghi simbolo di Ravenna». Tuttavia, osservano, «poche ore dopo quella narrazione perfetta si sia scontrata con la realtà: durante una delle prime serate del Ravenna Festival, una porzione delle nuove tribune avrebbe manifestato un’anomala inclinazione delle sedute, costringendo alcuni spettatori ad abbandonare i posti assegnati e rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco».
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia si tratta di «una figuraccia clamorosa, tanto più grave perché avvenuta il giorno immediatamente successivo alla celebrazione ufficiale della riapertura, dopo oltre 5 milioni di euro di lavori e quasi due anni e mezzo di cantiere». Pur sottolineando che «la fortuna è che non ci siano stati feriti», aggiungono che «la sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla fortuna».
Caponegro e Grandi pongono quindi una serie di interrogativi: «Com’è possibile che una struttura appena inaugurata, appena presentata alla città come opera riqualificata e pronta all’uso, manifesti subito un problema proprio su una tribuna destinata ad accogliere il pubblico?». E ancora: «Non siamo davanti a una panchina storta o a una mattonella fuori posto. Parliamo di sedute su una struttura per spettacoli, quindi di un elemento che riguarda direttamente la sicurezza degli spettatori. E quando una criticità emerge a poche ore dalla riapertura ufficiale, le domande non sono polemiche: sono doverose».
I due consiglieri chiedono di sapere se prima dell’apertura al pubblico siano stati effettuati tutti i collaudi, le verifiche tecniche e le prove di carico necessarie sulle nuove tribune e chi abbia certificato l’agibilità dell’impianto. Domandano inoltre quale sia la causa tecnica del cedimento o dell’anomala inclinazione delle sedute e se siano già state individuate eventuali responsabilità da parte di progettisti, installatori, direttore dei lavori, collaudatori o impresa esecutrice. Infine, chiedono quali misure immediate il Comune intenda adottare per garantire la piena sicurezza delle restanti serate del Ravenna Festival e per tutelare gli spettatori che hanno acquistato biglietti per posti eventualmente non utilizzabili.
«La Rocca Brancaleone è un patrimonio della città, non il fondale per passerelle politiche. Prima dei comunicati trionfali servono lavori fatti bene, controlli veri e responsabilità chiare. Dopo la festa, ora il Comune risponda», concludono.
Sulla vicenda interviene anche Alberto Ancarani, capogruppo di Forza Italia, secondo cui «quanto accaduto alla Rocca Brancaleone appena ventiquattro ore dopo l’inaugurazione ufficiale dovrebbe indurre l’amministrazione a una seria riflessione». Ancarani ricorda che «sabato la giunta celebrava la conclusione dei lavori; domenica, durante il primo spettacolo, si rendeva necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per problemi alle nuove tribune». Pur rilevando che «fortunatamente non si sono registrate conseguenze per le persone», si chiede «come è possibile che un’opera appena inaugurata presenti criticità già al primo utilizzo».
Per il capogruppo azzurro «la giunta Barattoni non può liquidare questo episodio come un semplice inconveniente. È espressione della stessa maggioranza che ha progettato e realizzato l’intervento e, nei fatti, degli stessi dirigenti del mandato precedente. La continuità amministrativa comporta anche la piena assunzione di responsabilità».
Ancarani esprime inoltre preoccupazione per «un approccio che sembra privilegiare l’inaugurazione rispetto alle verifiche finali. Troppo spesso le opere vengono presentate come concluse per poi mostrare problemi proprio nella fase dei controlli e dei collaudi». A suo giudizio «non basta arrivare al taglio del nastro: serve la certezza che tutto sia stato verificato con il massimo rigore prima dell’apertura al pubblico».
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale «di fare piena chiarezza su quanto accaduto, illustrando quali controlli siano stati effettuati e quali interventi verranno adottati per garantire la piena sicurezza della struttura». «La Rocca Brancaleone è un patrimonio della città e merita di essere valorizzata al meglio. Ma i ravennati meritano anche un’amministrazione che dedichi la stessa attenzione agli annunci e alle inaugurazioni quanto alla qualità e all’affidabilità del risultato finale», conclude.
© copyright la Cronaca di Ravenna
Altro da:
Politica
Crediti inesigibili, FdI attacca la Giunta: «4,4 milioni non riscossi e altri 229mila euro di costi»
Fratelli d’Italia riapre la polemica sulla rottamazione: «Avevamo chiesto di cambiare ...
Incendio al Parco Cesarea, Forza Italia e Lista per Ravenna: «Si accertino le responsabilità»
Tritto e Ancisi intervengono dopo il rogo e puntano il dito sulla manutenzione del ...
