Notizie dal porto
Il rigassificatore di Ravenna spinge i conti Snam: 630 milioni di metri cubi di gas nel primo trimestre
L’FSRU entrata in esercizio nel 2025 contribuisce alla crescita di ricavi ed EBITDA del gruppo. Sei discariche di metaniere nei primi tre mesi del 2026
14/05/2026
Assiterminal, Tomaso Cognolato riconfermato presidente. Annagiulia Randi entra nel direttivo
Cresce la rappresentatività dell’Associazione con un +30% e oltre 110 imprese aderenti
11/05/2026
Carico record per una nave approdata alla Bunge. Benevolo (AdSP): «Continuare a investire»
Dall'inizio dell'anno traffici +8,4%, con +30% rispetto al 2025. In aprile container +14,7% e trailer +4,6%. Il presidente: «Contiamo sul supporto delle istituzioni locali e nazionali per proseguire nel percorso di crescita intrapreso»
09/05/2026
Riforma dei porti, confronto acceso tra Rixi e il Pd
Il viceministro rilancia da Genova la linea del governo sulla nuova governance, mentre la dem Valentina Ghio avverte: rischio di costi scaricati sui territori e minore autonomia per le Autorità portuali
09/05/2026
Dalla diga di Marina il saluto all’impianto diretto a Bouri
Dipendenti Rosetti Marino seguono la partenza del modulo offshore: due anni di lavoro che salpano verso la Libia
07/05/2026
Intermodalità, quattro player fanno rete: nasce ROLER per rilanciare il trasporto merci su ferro
Accordo tra Interporto Bologna, Dinazzano Po, SAPIR e Rail Traction Company: sinergie, investimenti e nuove connessioni tra porto di Ravenna, industria e corridoi europei
07/05/2026
Il porto di Ravenna è sicuro: lo studio Cetena certifica lo scalo
Presentati alla CNA i risultati del Port Assessment: sicurezza come fattore di crescita dello sviluppo e della competitività
07/05/2026
Autotrasporto, Unatras conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio
Mobilitazione contro il caro gasolio: «Senza risposte dal Governo molte imprese rischiano di fermarsi». Previsti presidi, assemblee e iniziative nei principali nodi logistici del Paese
07/05/2026
Ravenna capitale della e-Nav
Tecnologie PPU di ultima generazione al centro del “Sensor Day”: piloti da tutta Italia, Capitaneria e operatori a confronto per una navigazione più sicura ed efficiente
06/05/2026
Confindustria Romagna e Autorità Portuale a confronto sul futuro del porto
Partecipazione ampia e qualificata delle imprese: al centro sviluppo dello scalo e ruolo strategico per l’economia romagnola
06/05/2026
Politica
Ancisi: stop alla piattaforma Angela Angelina
Appello al sindaco per la dismissione anticipata o lo stop al rinnovo nel 2027: timori per subsidenza ed erosione a Lido di Dante e Lido Adriano
Chiedere ad ENI la dismissione anticipata della piattaforma estrattiva Angela Angelina, e comunque, nella peggiore delle ipotesi, di escluderne con certezza il rinnovo alla scadenza della concessione nel 2027.
È l'appello che Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, rivolge al sindaco Alessandro Barattoni.
?Angela Angelina, sottolinea Ancisi, «è posta ad appena due chilometri dalla costa di Lido di Dante e si estende nel suo entroterra fino a 5 chilometri. La concessione scadrà nel 2027, ma ora non c'?è nemmeno certezza che non sarà rinnovata. Suona dunque una campana a morte per questa località e per la sua storica pineta Ramazzotti, allarmando non poco anche Lido Adriano».
Già nell?'ottobre 2017, in occasione del convegno alla Camera di commercio di Ravenna, con la partecipazione dell'?amministratore delegato dell'?Eni, sullo smontaggio e riconversione delle piattaforme idrocarburifere da dismettere, in cui neppure si accennò all?'Angela Angelina, «denunciai come essa fosse largamente corresponsabile di un continuo e incessante sprofondamento del suolo che solo tra il 1984 e il 2011, secondo gli accertamenti della Regione, si era abbassato di 45 centimetri a Lido di Dante e di 40 a Lido Adriano, causando una pesante erosione costiera produttiva di ingressione marina e avanzamento del cuneo salino, nonché scompensi nelle reti dell?'acqua e delle fogne e nella stabilità degli edifici».
Il1° aprile del 2016, nell?'imminenza delle elezioni amministrative per il Comune di Ravenna, il Consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno che chiedeva a Eni la chiusura anticipata di Angela Angelina.
Ancisi sottolinea che «tre mesi dopo, Michele de Pascale, appena eletto al ballottaggio nuovo sindaco, dichiarò: ?Ho ricevuto ieri una lettera dell'?amministratore delegato di Eni, ingegner Claudio Descalzi, in risposta alla mia richiesta di chiudere il prima possibile, e quindi in anticipo rispetto alla scadenza della concessione in essere (2027) la piattaforma Angela-Angelina, perché non sostenibile da un punto di vista ambientale».
La risposta di Descalzi sancisce per Ancisi «l?'impegno di Eni ad attivarsi concretamente in tal senso, di concerto con il ministero dell'?Economia (ministro Padoan nel governo Gentiloni, entrambi del PD). È acclarato che Angela-Angelina è eccessivamente vicina alla costa e a un luogo di altissimo pregio ambientale. Stiamo mantenendo la posizione assunta in campagna elettorale, cioè siamo favorevoli agli investimenti sul nostro territorio, di Eni e di qualsiasi altro soggetto, che abbiano le caratteristiche di aumentare l?'occupazione, la competitività e l?'innovazione. Al contempo stiamo lavorando in modo serio e rigoroso, costantemente, affinché le attività produttive riducano il loro impatto ambientale e laddove ci sono oggi impianti impattanti, presenti in zone sensibili, si faccia di tutto per dismetterli o delocalizzarli in aree più idonee»?.
«Come se non bastasse - conclude Ancisi - il 17 febbraio la Giunta Barattoni ha dato il via, approvandone la variante al piano urbanistico, a una nuova vasta lottizzazione di Lido di Dante, purtroppo oggi irreversibile, che, anche realizzando, in vista di prevedibili allagamenti della località, un cassa di laminazione per le acque di pioggia e ampio verde pubblico, cementificherà circa 10.000 metri quadrati di terreno a uso quasi totalmente abitativo, certamente non salutari per il già fragile territorio urbano».
© copyright la Cronaca di Ravenna
Altro da:
Politica
Tegole dal tetto, Fratelli d'Italia incalza: «Basta nascondersi dietro l'ideologia»
«Poteva finire in tragedia»: attacco all’Amministrazione su prevenzione e responsabilità. ...
Il sindaco Barattoni: «Sicurezza urbana e sul lavoro, due emergenze per Ravenna»
Dopo i casi di via Fiume Abbandonato e delle Bassette: solidarietà alle vittime, ...
