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11/08/2026
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10/08/2026
Luciano Boscolo Cucco dona un bragozzo di Chioggia a Michele de Pascale
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28/07/2026
Politica
«Sicurezza stradale, bisogna intervenire nella via Canala e strade annesse»
Collegano con Ravenna le frazioni di Santerno, Piangipane, Camerlona. Numerosi gli incidenti a causa di «incroci ridotti, alta velocità, mezzi pesanti e agricoli che occupano più di una corsia, manutenzione scadente, segnaletica obsoleta»
11 giugno 2023 -
«La via Canala e quelle annesse sono sempre più pericolose, bisogna intervenire sulla sicurezza». Lo chiedono Luca Cacciatore (Lega per Salvini Premier) a nome dell’intero gruppo d’opposizione 'Cambiamo il Comune' di cui è capogruppo, e il vicecapogruppo Davide Toscano (Forza Italia).
«Dall'inizio dell'anno - sottolineano - sono venute alla luce diverse problematiche di circolazione su via Canala (di competenza provinciale) e le vie annesse, che mettono in comunicazione le frazioni di Santerno, Piangipane, Camerlona con la città.
Negli ultimi sei mesi si sono verificati una decina di sinistri stradali, causati da disattenzione, alta velocità, mezzi pesanti o agricoli che per loro natura occupano più di una corsia restringendo in maniera più che discutibile la carreggiata, manutenzione scadente e mal organizzata, obsolescenza di segnaletica verticale e orizzontale».
«Ci chiediamo - dicono Cacciatore e Toscano - perché questa situazione si verifica «e se il Comune comunica con la Provincia, visto che il nostro sindaco ricopre ruoli fondamentali in entrambi gli enti».
«Inoltre ci chiediamo se la manutenzione stradale con le relative opere di aggiornamento delle stesse strade sia a bilancio. Non più tardi della mattinata di ieri, sabato 10 giugno, all'intersezione tra via Sant'Egidio e via Canala, vi è stata una collisione che ha sbalzato un'auto nel campo adiacente l'incrocio, dove sono intervenuti prontamente vigili urbani, vigili del fuoco e il pronto intervento».
«Ci chiediamo in prima persona come cittadini e in seconda battuta come consiglieri territoriali dell'area 6 che comprende la zona incriminata, se l'amministrazione ha intenzioni reali e concrete per mettere in sicurezza la zona».
«Se vediamo le intersezioni con via Canala, abbiamo via Sant'Egidio, direzione Fornace Zarattini e direzione Camerlona; via Maccalone direzione Piangipane (dove il traffico pesante non è indifferente e ci si ricorda benissimo del TIR ribaltato nel campo adiacente con la perdita del carico di legname); via Bartolotte, direzione San Michele; via Piangipane direzione Piangipane e direzione Camerlona; via San Giuseppe, direzione Mezzano; via Cantalupo e via Santerno direzione Ammonite, per non parlare della zona che fiancheggia la statale direzione Romea, colpita dagli ultimi eventi catastrofici».
«Tutti gli incroci proposti hanno dimensioni troppo ridotte, considerando che non è interdetto il passaggio a mezzi pesanti e che le dimensioni degli autoveicoli nel corso dei decenni sono aumentate, si è costretti quasi a indietreggiare se fermi alla posizione di “Stop” per fare immettere il veicolo in direzione opposta».
«Un commento particolare, come già riportato nel 2021, va all' incrocio con via Reale, arteria che collega la Strada Statale 16 alle frazioni riportate precedentemente; non è possibile attendere diversi minuti per immettersi o bloccare il traffico per la svolta di mezzi pesanti (considerando anche le attività logistiche in loco».
«In conclusione andrebbe rivisto il piano di circolazione per la zona indicata, adattando i migliori accorgimenti per la sicurezza stradale dei cittadini e la regolazione o il controllo dei limiti di velocità».
«Ci muoveremo in consiglio territoriale chiedendo in primo luogo una commissione ad hoc nella nostra area di competenza (area 6 Piangipane) e in secondo luogo passeremo anche per il consiglio comunale attraverso i nostri consiglieri così da sollecitare l'amministrazione ad attuare nel breve periodo le soluzioni più efficaci per la sicurezza dei nostri concittadini».
© copyright la Cronaca di Ravenna
«Dall'inizio dell'anno - sottolineano - sono venute alla luce diverse problematiche di circolazione su via Canala (di competenza provinciale) e le vie annesse, che mettono in comunicazione le frazioni di Santerno, Piangipane, Camerlona con la città.
Negli ultimi sei mesi si sono verificati una decina di sinistri stradali, causati da disattenzione, alta velocità, mezzi pesanti o agricoli che per loro natura occupano più di una corsia restringendo in maniera più che discutibile la carreggiata, manutenzione scadente e mal organizzata, obsolescenza di segnaletica verticale e orizzontale».
«Ci chiediamo - dicono Cacciatore e Toscano - perché questa situazione si verifica «e se il Comune comunica con la Provincia, visto che il nostro sindaco ricopre ruoli fondamentali in entrambi gli enti».
«Inoltre ci chiediamo se la manutenzione stradale con le relative opere di aggiornamento delle stesse strade sia a bilancio. Non più tardi della mattinata di ieri, sabato 10 giugno, all'intersezione tra via Sant'Egidio e via Canala, vi è stata una collisione che ha sbalzato un'auto nel campo adiacente l'incrocio, dove sono intervenuti prontamente vigili urbani, vigili del fuoco e il pronto intervento».
«Ci chiediamo in prima persona come cittadini e in seconda battuta come consiglieri territoriali dell'area 6 che comprende la zona incriminata, se l'amministrazione ha intenzioni reali e concrete per mettere in sicurezza la zona».
«Se vediamo le intersezioni con via Canala, abbiamo via Sant'Egidio, direzione Fornace Zarattini e direzione Camerlona; via Maccalone direzione Piangipane (dove il traffico pesante non è indifferente e ci si ricorda benissimo del TIR ribaltato nel campo adiacente con la perdita del carico di legname); via Bartolotte, direzione San Michele; via Piangipane direzione Piangipane e direzione Camerlona; via San Giuseppe, direzione Mezzano; via Cantalupo e via Santerno direzione Ammonite, per non parlare della zona che fiancheggia la statale direzione Romea, colpita dagli ultimi eventi catastrofici».
«Tutti gli incroci proposti hanno dimensioni troppo ridotte, considerando che non è interdetto il passaggio a mezzi pesanti e che le dimensioni degli autoveicoli nel corso dei decenni sono aumentate, si è costretti quasi a indietreggiare se fermi alla posizione di “Stop” per fare immettere il veicolo in direzione opposta».
«Un commento particolare, come già riportato nel 2021, va all' incrocio con via Reale, arteria che collega la Strada Statale 16 alle frazioni riportate precedentemente; non è possibile attendere diversi minuti per immettersi o bloccare il traffico per la svolta di mezzi pesanti (considerando anche le attività logistiche in loco».
«In conclusione andrebbe rivisto il piano di circolazione per la zona indicata, adattando i migliori accorgimenti per la sicurezza stradale dei cittadini e la regolazione o il controllo dei limiti di velocità».
«Ci muoveremo in consiglio territoriale chiedendo in primo luogo una commissione ad hoc nella nostra area di competenza (area 6 Piangipane) e in secondo luogo passeremo anche per il consiglio comunale attraverso i nostri consiglieri così da sollecitare l'amministrazione ad attuare nel breve periodo le soluzioni più efficaci per la sicurezza dei nostri concittadini».
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