Notizie dal porto
Incontro tra il presidente Benevolo e il ministro Urso su sviluppo e investimenti
Focus sul ruolo strategico dello scalo nelle filiere del made in Italy e sulle opportunità di crescita legate a nuove aree e insediamenti produttivi
17/04/2026
Autotrasporto, Unatras proclama il fermo nazionale di tutte le attività
Lo sciopero dovrebbe partire dalla seconda metà di maggio. «Costi insostenibili e nessun confronto con il Governo»: la categoria pronta allo stop senza interventi immediati su carburanti e liquidità
17/04/2026
Marcegaglia investe a Fos-sur-Mer: contratto da 450 milioni con Danieli
Nuovo impianto siderurgico da 1 miliardo di euro in Francia: produrrà 2 milioni di tonnellate di acciaio e fino a 3 milioni di tonnellate di coils coprendo il 35% della domanda totale del Gruppo. Rifornirà gli impianti italiani
13/04/2026
Unatras: autotrasporto al collasso, verso il fermo nazionale
Gasolio oltre i 2 euro al litro e costi insostenibili: deciderà il 17 aprile il Comitato esecutivo, categoria orientata al blocco dei servizi
13/04/2026
Traffici in crescita: +1,4% nel primo trimestre 2026. Marzo +1,3% sullo scorso anno
Il presidente AdSP Benevolo: «A rischio i traffici se non si risolve rapidamente la crisi internazionale»
08/04/2026
Fedepiloti: termina il mandato di Bunicci alla guida nazionale
Il capo pilota del porto di Ravenna conclude quattro anni da presidente: «Lascio una federazione più forte». Sarà al comando dello scalo ravennate fino al 2029
07/04/2026
Rapporto Contship-SRM: Ravenna cresce nei corridoi logistici
Il porto è sempre più centrale per le imprese del Nord Italia. Benevolo (presidente AdSP): «È il punto di ingresso in Italia per gran parte delle materie prime utilizzate dall’industria. Ora servono collegamenti viari e ferroviari»
05/04/2026
Confindustria Romagna incontra Benevolo sul futuro del porto
Focus su hub portuale, sviluppo dello scalo ed esigenze operative delle imprese terminaliste nel confronto con l’Autorità portuale
02/04/2026
TCR: «Bene l'ordinanza della Capitaneria con i pescaggi a 10 metri e oltre»
Per la Società il primo trimestre si chiude con un +7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
31/03/2026
Rosetti Marino chiude il 2025 in crescita: spinta dalle rinnovabili
Il gruppo approva il bilancio: volume d’affari a 686 milioni (+17,8%), forte accelerazione nel settore Renewables & Carbon Neutrality e portafoglio ordini vicino al miliardo
31/03/2026
Economia
Educazione finanziaria, 80 studenti del Bassi a lezione con Banca di Imola e Feduf
Incontro a Castel Bolognese con le classi terze: il progetto del Gruppo La Cassa di Ravenna coinvolge oltre cento classi tra Emilia-Romagna e Toscana
L’educazione finanziaria è materia per tutti: dalle scuole primarie all’Università. E lo si è capito bene vedendo l’attenzione e la partecipazione degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Bassi di Castel Bolognese che hanno seguito una lezione di educazione finanziaria promosso dalla Banca di Imola in collaborazione don la Fondazione per l’Educazione finanziaria ed al Risparmio (Feduf), promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (Abi).
La lezione, tenuta dal docente Feduf Igo Lazzaroni e da Massimiliano Nanni di Banca di Imola, ha coinvolto complessivamente 80 ragazze e ragazzi delle quattro classi terze (sezioni A, B, C, D) coordinati dai docenti Gian Maria Randi, Carlo Rossini, Angela Mura, Silvia Fabbri, Alessia Sbano, Annalisa Sella, dalla referente scolastica per il progetto Concetta Maria Chirico e dalla dirigente scolastica Pamela Ausili.
In questa occasione Banca di Imola, presieduta da Giovanni Tamburini e diretta da Sebastiano Masetti, e facente parte del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, ha anche consegnato a studentesse e studenti alcuni gadget della banca, oltre ad un vademecum Abi per proteggersi dalle frodi, strumento questo apprezzatissimo anche dalle famiglie dei giovanissimi e dai loro docenti.
L’educazione finanziaria, divenuta materia obbligatoria di insegnamento scolastico dopo la conversione in legge del ‘Decreto Capitali’, viene proposta gratuitamente da anni dalle Banche del Gruppo La Cassa di Ravenna (oltre alla Cassa di Ravenna ed a Banca di Imola anche il Banco di Lucca e del Tirreno) nelle scuole, nella piena convinzione che l’educazione finanziaria sia a tutti gli effetti uno strumento di cittadinanza e di conoscenza che trova il pieno interesse ed ha grande impatto anche nelle categorie più giovani.
E il pieno successo di questa lezione a Castel Bolognese è la conferma della lungimiranza di questo progetto, oggi divenuto estremamente attuale e richiesto come dimostra l’estensione delle lezioni ad oltre cento classi delle province di Bologna, Ravenna, Ferrara, Lucca e Firenze.
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