Notizie dal porto
Il progetto di CaCO3 scelto per l'opera in mosaico per il nuovo terminal crociere
Sviluppata sul tema Il Viaggio e il Mediterraneo, sarà collocata nella hall principale dell’edificio, su una parete di grande rilievo di 25 metri quadrati
17/01/2026
NextGeo, tramite la controllata Rana Subsea, maxi commessa da Saipem
Ha un valore di 150 milioni di dollari. Contestualmente acquisita "Siem Day", una nuova unità navale offshore per circa 112 milioni di dollari
17/01/2026
Autotrasporto: designati i rappresentanti nell'organismo di Partenariato del porto di Ravenna
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nomina Laura Guerra come componente effettivo ed Emiliano Galanti come supplente
16/01/2026
Rigassificatore, Snam chiede di rinviare al 2027 la diga frangiflutti
Richiesta di proroga per maltempo e ritardi nella consegna dell'area di cantiere: lavori in corso al largo e in porto. Avviata la selezione del nuovo gestore della nave BW Singapore
16/01/2026
Cna Ravenna, Istituzioni e Autorità Portuale a confronto: «Accelerare su infrastrutture e Zls»
«Per rendere sempre più Ravenna un punto di riferimento per lo sviluppo logistico del Nord Italia»
15/01/2026
Attaccata nel Mar Nero nave diretta al porto di Ravenna
Secondo Kiev è stata colpita da un drone russo
13/01/2026
Porto, infrastrutture e ZLS, i driver dello sviluppo del territorio
Mercoledì 14 gennaio alle 17.30, presso la Sala Bedeschi in CNA Ravenna
13/01/2026
Il sindaco: «Risultati record, ma servono scelte nazionali condivise per il futuro»
Barattoni richiama il Governo su riforma dei porti, politiche industriali e investimenti infrastrutturali strategici
10/01/2026
Mit, «nessun commissariamento porti: lettura errata e strumentale»
Il Ministero chiarisce sull’esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale: «Si tratta esclusivamente di un passaggio tecnico-amministrativo»
09/01/2026
Record storico per il porto di Ravenna: il 2025 chiude con 28 milioni di tonnellate (+10% rispetto al 2024)
Confrontando il dato con il miglior risultato del 2022, sono state movimentate 706mila tonnellate in più. Bene soprattutto le rinfuse e il traffico del gas liquefatto
07/01/2026
Economia
Bando da 400mila euro della Camera di commercio per la doppia transizione digitale ed ecologica
Guberti: «Le imprese digitalizzate e sostenibili hanno una produttività superiore del 12% e una maggiore propensione all’export (+67%)»
Prenderà il via, il 4 novembre prossimo, il nuovo Bando della Camera di commercio di Ferrara Ravenna in ottica di "doppia transizione": digitale e green.
400.000 euro le risorse stanziate dalla Giunta della Camera di commercio per lo sviluppo di soluzioni digitali e l’acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 5.0 e per la transizione ecologica (autoproduzione da fonti di energia rinnovabile, partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili, ESG, ecc). Premialità previste per le imprese femminili, giovanili e per quelle in possesso del rating di legalità.
Del resto, la doppia transizione fa bene alle imprese: secondo un’analisi Unioncamere-Centro studi Tagliacarne, le imprese digitalizzate e sostenibili hanno una produttività superiore del 12% rispetto alle altre e una maggiore propensione all’export (+67%). Ma il livello medio di adozione delle tecnologie digitali, pur crescendo negli ultimi anni, è ancora contenuto: i dati elaborati dai punti impresa digitale delle Camere di commercio, sulla base dei test di autovalutazione effettuati dalle imprese, mostrano un miglioramento ancora contenuto della maturità digitale.
Il sistema produttivo nazionale, però, non è proprio all’abc sul 4.0: pur restando consistente, è diminuita la quota di imprese che conoscono e utilizzano poco le soluzioni più avanzate proposte dalla digitalizzazione (le aziende Esordienti e Apprendiste sono passate dal 60,5% del 2018 al 42% del 2024).
In compenso, sono aumentate le imprese Specialiste (dal 29,7% al 39,1%), che mostrano una applicazione limitata delle tecnologie abilitanti, così come le Esperte (dal 6,5% al 13,7%) e le Campione (dal 3,3% al 5,2%), quelle aziende, cioè, che hanno pienamente inserito le nuove tecnologie nei propri processi/prodotti o servizi.
Di sicuro, però, le imprese hanno due snodi importanti con i quali confrontarsi: la sicurezza informatica (i cui attacchi sono cresciuti del 644% tra il 2020 e il 2024), e l’adozione dell’Intelligenza artificiale, oggi limitata al 13,1% della platea imprenditoriale.
“Mentre le imprese - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio, Giorgio Guberti - affrontano la sfida cruciale della doppia transizione green e digitale emergono fattori strutturali e strategici che possono accelerare o frenare il cammino verso una crescita sostenibile, tecnologicamente avanzata e competitiva.
Dai nostri studi - ha proseguito Guberti – emergono con chiarezza le criticità e le opportunità legate al capitale umano, all’intelligenza artificiale, alla formazione, allo squilibrio demografico e al mismatch di competenze.
Le imprese – ha concluso il presidente della Camera di commercio - dispongono del potenziale per guidare la trasformazione tecnologica e sostenibile, tuttavia, senza una strategia nazionale per le competenze, questo potenziale rischia di restare inespresso. È necessario, pertanto, un patto formativo tra imprese, istituzioni e sistema educativo poiché solo così si potranno affrontare le sfide del futuro. Le competenze non sono un accessorio: sono l’asse portante della competitività”.
Tra le spese ammissibili previste dal Bando, che aprirà i battenti alle ore 10.00 del 4 novembre e fino alle ore 12.00 del 4 dicembre prossimo, quelle per la robotica avanzata e collaborativa; manifattura additiva e stampa 3D;soluzioni di cyber security e business continuity, soluzioni tecnologiche digitali di filiera e per il coordinamento dei processi aziendali, sistemi gestionali integrati.
Particolare attenzione sarà rivolta anche a progetti per lo sviluppo di modelli produttivi green driven, orientati alla qualità e alla sostenibilità, ad esempio la realizzazione di piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica, realizzazione della documentazione tecnica e giuridica necessaria alla costituzione di una CER, acquisizione del servizio esterno di Energy Manager o formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne.
Beneficiarie dei contributi, la cui intensità sarà del 50% rispetto alle spese con un tetto massimo di 5.000 euro, sono le micro, piccole e medie imprese attive, che abbiano la sede legale e/o unità locali operative interessate dagli investimenti nella provincia di Ferrara e Ravenna e che siano in possesso dei requisiti previsti dal bando. Per tutte le informazioni sul bando è possibile rivolgersi all’Ufficio Punto impresa digitale della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna.
e-mail pid.fe@fera.camcom.it
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www.fera.camcom.it
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