Vengo anch’io. Per un sapere senza barriere | la CRONACA di RAVENNA

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Lettera al direttore dell’Agenzia delle Dogane per ottenere i dati di tutti gli scali italiani e garantire uniformità di comportamento
29/08/2026

Porto San Vitale, due nuove corse di autobus al mattino per i lavoratori turnisti

Dal 15 settembre la Linea 30 partirà dalla stazione anche alle 5.30 e alle 6.20. Benevolo: «Un passo significativo a beneficio dei lavoratori e a tutela della loro sicurezza»
28/08/2026

Ponte mobile in via Trieste chiuso per lavori dall'1 al 14 settembre

Interventi necessari e improrogabili per la sicurezza del traffico. Sospesa la ztl di via di Roma
26/08/2026

Ravenna CCS, l’hub per collegare le industrie del Mediterraneo allo stoccaggio della CO2

Francesca Zarri (Eni): «Avrà una capacità stimata di 500 milioni di tonnellate, oltre il 70% di quella annunciata nel Mediterraneo europeo»
26/08/2026

Meeting, Salvini e i protagonisti dei trasporti a confronto sul “Paese che si muove”

Al centro del dibattito infrastrutture, mobilità e collegamenti tra i territori. Tra i partecipanti anche Andrea Corsini, presidente di Start Romagna
25/08/2026

Energia, il Mediterraneo al centro del confronto al Meeting di Rimini

Oggi l’incontro sul ruolo strategico dell’Italia nel nuovo scenario energetico globale. Al tavolo il ministro Pichetto Fratin e i vertici di Eni, Snam, Enel, Areti e Hitachi Energy
24/08/2026

Porto di Ravenna: area ex Carni, consegnata l'area al Consorzio Adriatico

Entra nella fase operativa la riqualificazione dell’area demaniale adiacente alla Pialassa Piomboni. Benevolo: «Un ulteriore tassello fondamentale per la crescita sostenibile del porto»
21/08/2026

Meeting di Rimini, il porto di Ravenna partecipa nello stand di Assoporti

La portualità nazionale presente nell’area del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Petri: «Un’occasione per raccontare il ruolo dei porti e confrontarci sul futuro del Paese»
21/08/2026

Angela e Angelina, Barattoni: «La piattaforma va chiusa, concessione da non rinnovare»

Il sindaco torna sul futuro dell’impianto Eni al largo di Lido di Dante: «Abbiamo chiesto più volte al Ministero di evitare il rinnovo in scadenza a fine 2026»
19/08/2026

Fabbrica Vecchia, il restauro può partire: al collaudo la nuova banchina

Completata la parte interrata dell’infrastruttura sul Candiano. Dal prossimo mese inizierà il recupero dello storico edificio, destinato a diventare un polo didattico e formativo legato al porto
17/08/2026

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Università

Vengo anch’io. Per un sapere senza barriere

Ciclo di incontri organizzato da un'idea del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna in collaborazione con musei e biblioteche per riportare al centro dell'attenzione il ruolo della cultura e degli spazi che la promuovono

15 aprile 2024 - Tra aprile e giugno, cinque Comuni del ravennate ospiteranno sette iniziative culturali: è questo l’orizzonte del progetto “Vengo anch’io. Per un sapere senza barriere”. Un progetto che nasce dalla stretta collaborazione tra musei locali, biblioteche del territorio e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, da cui è partita l’idea di organizzare il ciclo d’incontri.

L’obiettivo dell’iniziativa? Riportare al centro dell’attenzione il ruolo della cultura e degli spazi che la promuovono e diffondono, in particolar modo in seguito ai disastri causati dall’alluvione. Anche le istituzioni culturali presenti sul territorio sono state pesantemente colpite: basti pensare alle decine di migliaia di documenti e libri travolti da acqua e fango, al patrimonio culturale distrutto o danneggiato a maggio dello scorso anno. L’argomento sarà dunque trattato in ognuno degli incontri previsti tra Ravenna, Lugo, Bagnacavallo, Faenza e Castel Bolognese, che si apriranno il 20 aprile per poi concludere il 27 giugno,

“Abbiamo proposto questo progetto, orientato agli enti di conservazione del patrimonio del territorio, in una circostanza drammatica - ha infatti spiegato Luigi Canetti, direttore uscente del Dipartimento di Beni Culturali -. Abbiamo sempre dimostrato una grande spinta a lavorare sul territorio e l’alluvione è stato un banco di prova della nostra capacità e desiderio di collaborare con il territorio”.
Non poteva mancare, in quest’ottica, il ricordo dell’impegno concreto profuso da docenti e studenti dell’Ateneo durante l’emergenza, anche nell’intento di salvare opere e documenti storici dal fango.

Il Professor Michele Marchi, delegato alla “terza missione”, ossia l’impegno sul fronte civile del Dipartimento, ha poi svelato come in realtà l’idea originaria alla base del progetto sia sorta durante gli anni di pandemia: “Musei e biblioteche sono le vere avanguardie culturali sul territorio, spazi di speranza di fronte a una società sempre più atomizzata e individualizzata dalla pandemia”. Musei e biblioteche saranno gli spazi in cui avverrà l’incontro con il mondo universitario: “L’idea è quella di disseminare sul territorio ciò che viene portato avanti a livello di didattica e ricerca” ha concluso Marchi.

Ma entriamo nel dettaglio dei sette appuntamenti.
Il salvataggio, durante l’alluvione, del museo Tramonti di Faenza sarà il tema centrale dei tre incontri accomunati dal titolo “La storia virtuosa dei salvatori dell’arte”.
Il primo si terrà al MAR di Ravenna sabato 20 aprile alle 16.30. Gli altri due sono previsti per sabato 18 maggio alle 17 al MIC di Faenza e martedì 28 maggio alle 18 al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, con la presentazione del libro “Fai per bene” scritto da Milena Camposanti Tramonti.

Lunedì 22 aprile alle 17, invece, la Biblioteca Manfrediana di Faenza ospiterà un incontro dal titolo “Crescere lettrici e lettori: il futuro della lettura tra scuola e biblioteca”, mentre venerdì 3 maggio alle 17.15, alla biblioteca Trisi di Lugo, si parlerà di come “Curare la cultura: beni culturali tra salvaguardia e recupero”.

 

Alla Biblioteca Dal Pane di Castel Bolognese, infine, si terranno due incontri. Giovedì 23 maggio alle 18.30, Stefano Benazzi dell’Università di Bologna affronterà l’argomento “Origine e dispersione del Sapiens in Eurasia”; giovedì 27 giugno alle 10, a chiusura dell’intero ciclo di iniziative, il focus sarà posto sul tema “L’importanza della prevenzione in archivi e biblioteche: come gestire le emergenze”.

Alan Arrigoni


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