Notizie dal porto
Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»
Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. Il Pri rilancia le estrazioni offshore: «Una scelta coraggiosa ma indispensabile»
12/09/2026
Porto di Ravenna, agosto frena i traffici: movimentazione in calo del 21,2%
Dopo sette mesi a +6%, la flessione mensile riduce la crescita da inizio anno al 2,5%. Pesano agroalimentari e prodotti siderurgici, mentre i container aumentano del 9,8%
11/09/2026
Porto di Ravenna, Guberti: «Il suo ruolo va consolidato a livello nazionale»
Il presidente della Camera di commercio guarda alla riforma della portualità italiana e alle opportunità della ZLS: «Unire le forze per migliorare i collegamenti da e verso lo scalo»
10/09/2026
Porto, Guberti sul piano ferroviario: «Fine lavori nel 2030, rispettare i tempi»
Il progetto prevede il passaggio da cinque a dodici binari in sinistra Candiano e una nuova linea di trazione elettrica. Per la Camera di commercio il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro è centrale per la competitività dello scalo
10/09/2026
Manovra ferroviaria nei porti, interrogazione al Governo: «A rischio anche le risorse 2026»
La deputata Ouidad Bakkali, con Barbagallo, Casu e Ghio, chiede l’adozione del decreto necessario a rendere operativi i contributi alle Autorità portuali. La misura può arrivare a 500mila euro l’anno per ciascuna AdSP fino al 2030
10/09/2026
Sapir investe 25,4 milioni: l’intelligenza artificiale entra nel terminal di Ravenna
Il progetto SINAPSI svilupperà un gemello digitale per ottimizzare i flussi di auto tra nave, ferrovia e strada. Dalla Regione un contributo di 1,09 milioni di euro
07/09/2026
Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito
La nuova piattaforma DOUGLAS CCS ha lasciato oggi il Porto di Piombino, a meno di 18 mesi dall’acquisizione del contratto da parte di Liverpool Bay CCS Ltd. L’installazione offshore sarà completata alla ?ne del mese
07/09/2026
Porto di Ravenna, confronto con la Libia su traffici, investimenti e cooperazione
La delegazione di autorità marittime e governative libiche ricevuta dal presidente dell’AdSP Francesco Benevolo. Presentati i progetti infrastrutturali e l’Energy Hub. Visite ai terminal, tra cui il TCR del gruppo Sapir
04/09/2026
Micoperi compie 80 anni: una storia di mare e offshore
Bartolotti: «Dietro ogni impresa ci sono uomini che hanno dedicato la loro vita al mare». Barattoni: «Ottant’anni di storia ingegneristica e di laboriosità italiana». L’azienda festeggia con due concerti gratuiti nella Pineta San Giovanni
03/09/2026
Via Baiona, 1,5 milioni per rifare la camionabile dopo anni di problemi
Approvato il progetto esecutivo per due chilometri di strada tra la rotonda degli Ormeggiatori e Alma Petroli. L’Autorità portuale finanzia l’opera e affiderà i lavori, il Comune ne seguirà l’esecuzione
02/09/2026
Cultura
Numeri record per il Treno di Dante: in 28 giorni oltre 3.200 turisti da tutto il mondo
2mila ingressi nei musei e più di 2mila pasti nei ristoranti convenzionati. Corsini: «Il bilancio dell’iniziativa ci conferma un’adesione alta, che dimostra il valore e la qualità di un progetto turistico unico, che replicheremo il prossimo anno»
22 novembre 2021 - Sono stati davvero tanti quelli che sono saliti sul Treno di Dante. Lo dicono i dati del bilancio dell’iniziativa voluta dalla Regione in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta e che nei fine settimana dal 3 luglio al 10 ottobre ha fatto viaggiare un treno storico da Firenze a Ravenna, con sosta nei luoghi d’esilio dell’Alighieri.
Nelle 28 giornate di viaggio, le carrozze ‘centoporte’ messe a disposizione dalla Fondazione Fs italiane, hanno infatti registrato oltre 3.200 passeggeri, a fronte dei limiti di riempimento previsti dalle restrizioni anti Covid-19, passati dal 50 all’80% nel corso del servizio.
Viaggio ma non solo. Perché il biglietto del treno dava anche la possibilità di visitare gratuitamente i musei e i monumenti in tutte le località toccate dal percorso - Firenze, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna - e uno sconto del 10% in tutti i ristoranti con aperitivo in omaggio. Questo ha generato il coinvolgimento in Italia e all’estero di 33 tour operator e agenzie di viaggio e di 113 imprese delle sei destinazioni toccate dall’itinerario. In particolare gli ingressi ai 20 musei sono stati 1.914 e oltre 2.100 i pasti registrati nei 19 ristoranti convenzionati. Infine, la grande visibilità generata del progetto, con più di 130 servizi giornalistici sulla stampa internazionale e 620mila visualizzazioni del sito.
Il report dettagliato della prima edizione del Treno di Dante è stato presentato oggi, in video conferenza stampa, dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, dal presidente della società Treno di Dante Srl, Massimo Bucci e il direttore generale della Fondazione Fs italiane, Luigi Cantamessa.
“Questi dati confermano il valore di una proposta unica nel panorama delle esperienze turistiche nazionali in cui abbiamo fortemente creduto fin dall’inizio, nonostante le restrizioni della pandemia, perché convinti dell’alta qualità e del potenziale attrattivo dell’iniziativa -sottolinea Corsini-. Il Treno di Dante, infatti, non è un semplice viaggio nei luoghi cari al Sommo Poeta ma un’esperienza turistica completa che ha permesso a migliaia di viaggiatori da tutto il mondo di fare sosta e conoscere da vicino la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della nostra terra. E ciò ha fatto bene anche all’economia di borghi, ristoranti, musei e di tutti quei luoghi generalmente fuori dalle mete turistiche classiche”.
“Quando un progetto sperimentale funziona- conclude l’assessore- bisogna ripeterlo, quindi il Treno di Dante l’anno prossimo ripartirà e noi siamo già al lavoro per offrire un viaggio sempre più ricco ed emozionante”.
“Seppure in un momento ancora complesso a causa della situazione sanitaria– afferma Bucci– siamo partiti nell’anno dantesco con un prodotto turistico di alto livello qualitativo, puntando fortemente sulla valorizzazione di un territorio per molti versi ancora lontano dallo sviluppo turistico e sulle sue eccellenze. I risultati ci indicano come il mercato sia estremamente interessato a questa formula di esperienza slow, di scoperta dei piccoli luoghi; su questa linea intendiamo procedere perfezionando le offerte ed ampliando sempre di più le collaborazioni con gli operatori del territorio. Il nostro ringraziamento all’assessore regionale Andrea Corsini che, per primo, ha creduto in questo progetto, alla Fondazione FS, a FER, come pure ad Apt Servizi, Toscana Promozione, a tutte le Amministrazioni Comunali, i musei e gli operatori turistici presenti lungo la tratta per la piena collaborazione”.
"Con il Treno di Dante - continua Cantamessa- per la prima volta è stata organizzata una offerta stabile di treni storici nel territorio dell'Emilia-Romagna. Sulle 28 corse commissionate alla Fondazione FS nei week end dal 3 luglio al 10 ottobre sull'itinerario Firenze - Marradi - Ravenna, hanno viaggiato oltre 3000 turisti, molti dei quali provenienti dall'estero. Un esperimento riuscito che siamo pronti a rilanciare e consolidare nel futuro ".
I viaggiatori del Treno di Dante
Complessivamente sono stati 3.205. Di questi, 196 hanno usufruito delle offerte ‘family’ (bambini gratis). Sono state proposte nove diverse tipologie di escursioni; 669 quelle vendute. Sempre nove sono stati i pacchetti turistici predisposti direttamente dalla società Il Treno di Dante Srl, ma molti altri sono stati proposti sul mercato da Ravenna Incoming, IF Imola Faenza Tourism Company, Mugel Travel e dagli altri tour operator/agenzie di viaggio. Il Treno di Dante, in qualità di Tour Operator, ha collaborato con 33 tour operator e agenzie di viaggio nazionali ed estere.
Sono stati 113 i soggetti territoriali coinvolti, tra cui 13 hotel, 19 ristoranti per oltre 2.100 pranzi/cene effettuati, le Pro-loco dei vari Comuni, il Consorzio dell’olio Brisighella del Pane del Mugello dei marroni IGP di Marradi. Gli ingressi ai 20 musei convenzionati (tra cui MIC, Palazzo Milzetti, Teatro Masini di Faenza, Museo Dante, Cripta Rasponi/Giardini Pensili, MAR di Ravenna, la Rocca ed il Museo Ugonia a Brisighella) sono stati complessivamente 1.914. Il 27% dei viaggiatori ha utilizzato queste opportunità anche in date diverse da quelle del viaggio, in quanto i benefit mantenevano la loro validità per l’intero periodo 3 luglio/10 ottobre. Molto apprezzato anche il lavoro delle assistenti di bordo che lungo il percorso hanno raccontato ai viaggiatori i luoghi e il legame di Dante con il territorio, ottenendo una valutazione di 4,9 su 5.
Visibilità mediatica del Treno di Dante
Molto importante la visibilità mediatica generata dal prodotto turistico in Italia ma soprattutto all’estero con più di 130 servizi giornalistici pubblicati, in particolare in Francia (le Figaro, Olanda/Algemeen Dagblad AD), Germania (Deutsche Welle TV), Polonia (Kopalniawiedzy, E-teatr, Dzieje). Inoltre è in uscita un documentario dedicato al Treno di Dante in Giappone su ASAHI TV, e una puntata di 52 minuti su France TV. A bordo del treno hanno viaggiato blogger e influencer provenienti anche da Russia, Francia, Germania, Ucraina, Belgio, Giappone, Polonia, oltre al testimonial regionale, Paolo Cevoli.
In tre mesi di presenza online, il sito ha avuto circa 620mila visualizzazioni da 44 paesi del mondo e coinvolto 49.758 utenti.
© copyright la Cronaca di Ravenna
Nelle 28 giornate di viaggio, le carrozze ‘centoporte’ messe a disposizione dalla Fondazione Fs italiane, hanno infatti registrato oltre 3.200 passeggeri, a fronte dei limiti di riempimento previsti dalle restrizioni anti Covid-19, passati dal 50 all’80% nel corso del servizio.
Viaggio ma non solo. Perché il biglietto del treno dava anche la possibilità di visitare gratuitamente i musei e i monumenti in tutte le località toccate dal percorso - Firenze, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna - e uno sconto del 10% in tutti i ristoranti con aperitivo in omaggio. Questo ha generato il coinvolgimento in Italia e all’estero di 33 tour operator e agenzie di viaggio e di 113 imprese delle sei destinazioni toccate dall’itinerario. In particolare gli ingressi ai 20 musei sono stati 1.914 e oltre 2.100 i pasti registrati nei 19 ristoranti convenzionati. Infine, la grande visibilità generata del progetto, con più di 130 servizi giornalistici sulla stampa internazionale e 620mila visualizzazioni del sito.
Il report dettagliato della prima edizione del Treno di Dante è stato presentato oggi, in video conferenza stampa, dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, dal presidente della società Treno di Dante Srl, Massimo Bucci e il direttore generale della Fondazione Fs italiane, Luigi Cantamessa.
“Questi dati confermano il valore di una proposta unica nel panorama delle esperienze turistiche nazionali in cui abbiamo fortemente creduto fin dall’inizio, nonostante le restrizioni della pandemia, perché convinti dell’alta qualità e del potenziale attrattivo dell’iniziativa -sottolinea Corsini-. Il Treno di Dante, infatti, non è un semplice viaggio nei luoghi cari al Sommo Poeta ma un’esperienza turistica completa che ha permesso a migliaia di viaggiatori da tutto il mondo di fare sosta e conoscere da vicino la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della nostra terra. E ciò ha fatto bene anche all’economia di borghi, ristoranti, musei e di tutti quei luoghi generalmente fuori dalle mete turistiche classiche”.
“Quando un progetto sperimentale funziona- conclude l’assessore- bisogna ripeterlo, quindi il Treno di Dante l’anno prossimo ripartirà e noi siamo già al lavoro per offrire un viaggio sempre più ricco ed emozionante”.
“Seppure in un momento ancora complesso a causa della situazione sanitaria– afferma Bucci– siamo partiti nell’anno dantesco con un prodotto turistico di alto livello qualitativo, puntando fortemente sulla valorizzazione di un territorio per molti versi ancora lontano dallo sviluppo turistico e sulle sue eccellenze. I risultati ci indicano come il mercato sia estremamente interessato a questa formula di esperienza slow, di scoperta dei piccoli luoghi; su questa linea intendiamo procedere perfezionando le offerte ed ampliando sempre di più le collaborazioni con gli operatori del territorio. Il nostro ringraziamento all’assessore regionale Andrea Corsini che, per primo, ha creduto in questo progetto, alla Fondazione FS, a FER, come pure ad Apt Servizi, Toscana Promozione, a tutte le Amministrazioni Comunali, i musei e gli operatori turistici presenti lungo la tratta per la piena collaborazione”.
"Con il Treno di Dante - continua Cantamessa- per la prima volta è stata organizzata una offerta stabile di treni storici nel territorio dell'Emilia-Romagna. Sulle 28 corse commissionate alla Fondazione FS nei week end dal 3 luglio al 10 ottobre sull'itinerario Firenze - Marradi - Ravenna, hanno viaggiato oltre 3000 turisti, molti dei quali provenienti dall'estero. Un esperimento riuscito che siamo pronti a rilanciare e consolidare nel futuro ".
I viaggiatori del Treno di Dante
Complessivamente sono stati 3.205. Di questi, 196 hanno usufruito delle offerte ‘family’ (bambini gratis). Sono state proposte nove diverse tipologie di escursioni; 669 quelle vendute. Sempre nove sono stati i pacchetti turistici predisposti direttamente dalla società Il Treno di Dante Srl, ma molti altri sono stati proposti sul mercato da Ravenna Incoming, IF Imola Faenza Tourism Company, Mugel Travel e dagli altri tour operator/agenzie di viaggio. Il Treno di Dante, in qualità di Tour Operator, ha collaborato con 33 tour operator e agenzie di viaggio nazionali ed estere.
Sono stati 113 i soggetti territoriali coinvolti, tra cui 13 hotel, 19 ristoranti per oltre 2.100 pranzi/cene effettuati, le Pro-loco dei vari Comuni, il Consorzio dell’olio Brisighella del Pane del Mugello dei marroni IGP di Marradi. Gli ingressi ai 20 musei convenzionati (tra cui MIC, Palazzo Milzetti, Teatro Masini di Faenza, Museo Dante, Cripta Rasponi/Giardini Pensili, MAR di Ravenna, la Rocca ed il Museo Ugonia a Brisighella) sono stati complessivamente 1.914. Il 27% dei viaggiatori ha utilizzato queste opportunità anche in date diverse da quelle del viaggio, in quanto i benefit mantenevano la loro validità per l’intero periodo 3 luglio/10 ottobre. Molto apprezzato anche il lavoro delle assistenti di bordo che lungo il percorso hanno raccontato ai viaggiatori i luoghi e il legame di Dante con il territorio, ottenendo una valutazione di 4,9 su 5.
Visibilità mediatica del Treno di Dante
Molto importante la visibilità mediatica generata dal prodotto turistico in Italia ma soprattutto all’estero con più di 130 servizi giornalistici pubblicati, in particolare in Francia (le Figaro, Olanda/Algemeen Dagblad AD), Germania (Deutsche Welle TV), Polonia (Kopalniawiedzy, E-teatr, Dzieje). Inoltre è in uscita un documentario dedicato al Treno di Dante in Giappone su ASAHI TV, e una puntata di 52 minuti su France TV. A bordo del treno hanno viaggiato blogger e influencer provenienti anche da Russia, Francia, Germania, Ucraina, Belgio, Giappone, Polonia, oltre al testimonial regionale, Paolo Cevoli.
In tre mesi di presenza online, il sito ha avuto circa 620mila visualizzazioni da 44 paesi del mondo e coinvolto 49.758 utenti.
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