Notizie dal porto
Porto di Ravenna, la trasformazione digitale passa da AI, 5G e gemello digitale
Conclusa la prima fase della formazione del personale. Benevolo: «Le tecnologie avanzate richiedono una cultura organizzativa capace di accoglierle»
13/08/2026
Navi da crociera alimentate da terra: il progetto entra nella fase finale
Ultimata la posa delle tubazioni in via Trieste. Dopo la pausa estiva saranno completati collegamenti e giunzioni della linea diretta a Porto Corsini
11/08/2026
OMC chiude il 2025 con un utile di oltre 295mila euro
Soddisfazione di Roca e apprezzamento per Francesca Zarri. In autunno l’assemblea dei soci discuterà il rinnovo dello statuto. Caterina Righini e Fabio Iarocci nel Collegio dei Probiviri di Assorisorse
10/08/2026
Luciano Boscolo Cucco dona un bragozzo di Chioggia a Michele de Pascale
L’imprenditore ricevuto dal presidente della Regione insieme al cervese Giovanni Lucchi. All’incontro era presente anche Luca Coffari
09/08/2026
Porto di Ravenna, traffici in crescita: oltre 14 milioni di tonnellate nel primo semestre
Movimentazione in aumento del 5,9%, con risultati positivi per petroliferi, rotabili, container e crociere. Benevolo: «Ora servono investimenti per completare l’hub e potenziare i collegamenti»
07/08/2026
Si è spento Mirco Santi, tra i protagonisti della storia portuale ravennate
Fondatore di Sagem e dell'agenzia marittima che porta il suo nome, ha costruito un gruppo oggi presente in Italia, Slovenia e Austria. I funerali saranno celebrati sabato a Venezia
06/08/2026
Asse Adriatico-Tirreno, de Pascale rilancia: «Serve un accordo nazionale sulla Pontremolese»
A La Spezia il confronto tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana per rafforzare l'integrazione tra porti, logistica e ferrovie e trasferire più merci dalla strada al ferro e alle autostrade del mare
31/07/2026
Il porto cresce, ma per completare la trasformazione servono altri 500 milioni
Benevolo presenta in Consiglio comunale cantieri e strategie: fondali, collegamenti, nuove aree produttive, transizione energetica e crociere
29/07/2026
Ponte mobile chiuso dall'1 al 14 settembre
per lavori di manutenzione straordinaria. Sarà messa a punto la viabilità alternativa
28/07/2026
Droni e Sup elettrici per i salvataggi, ma il moscone resta il simbolo della sicurezza in mare
A Lido di Savio la giornata contro gli annegamenti. Ottantotto postazioni presidiano il litorale ravennate. Malori, bandiere ignorate e gonfiabili trascinati al largo i rischi più frequenti
28/07/2026
Cultura
L’Academy di Muti lascia Ravenna e si sposta a Milano
Il progetto di formazione che dal 2015 si dedica ai giovani direttori di tutto il mondo sarà organizzato a dicembre con la Fondazione Prada
11 giugno 2021 - Si apre un vuoto nella vita culturale ravennate: l’Italian Opera Academy di Riccardo Muti, che si teneva al Teatro Alighieri dal 2015, quest’anno si sposterà a Milano, dove sarà organizzata per la prima volta in collaborazione con la Fondazione Prada. L’Academy aveva avuto anche un’edizione giapponese, a Tokyo, negli anni scorsi e quest’anno, ma sempre mantenendo l’appuntamento con la nostra città.
Ora è ufficiale: almeno per il 2021, Ravenna è esclusa dal progetto che “promuove nel mondo l'Opera italiana come espressione dell'identità culturale del Paese” coinvolgendo giovani direttori di varie nazionalità, ai quali Muti trasmette il suo sapere lavorando su un’opera sempre diversa, che quest’anno sarà Nabucco di Giuseppe Verdi.
Come sempre, il percorso, che si terrà negli spazi del Deposito della Fondazione, comprenderà prove di sala, prove di lettura e prove d’assieme e si concluderà con l’esecuzione dell’opera in forma di concerto. Il pubblico potrà assistere alla presentazione al pianoforte dell’opera con Riccardo Muti, sabato 4 dicembre, alle prove che si svolgeranno dal 5 all’11 dicembre e ai due concerti finali del 14 e 15 dicembre, il primo diretto da Muti e il secondo dai giovani direttori d’orchestra.
Le date dell’Academy coincidono con un periodo molto caldo per la vita musicale milanese, quello dell’inaugurazione del Teatro alla Scala che tradizionalmente si tiene il 7 dicembre, giorno del patrono della città, sant’Ambrogio. Una concomitanza che, come ha rilevato il quotidiano La Repubblica, per alcuni ha il sapore di una sfida, ma che il sovrintendente della Scala, Dominique Meyer, sembra aver preso con serenità. Ha dichiarato, infatti, che è sua intenzione andare ad ascoltare anche il Nabucco di Muti.
Patrizia Luppi
© copyright la Cronaca di Ravenna
Ora è ufficiale: almeno per il 2021, Ravenna è esclusa dal progetto che “promuove nel mondo l'Opera italiana come espressione dell'identità culturale del Paese” coinvolgendo giovani direttori di varie nazionalità, ai quali Muti trasmette il suo sapere lavorando su un’opera sempre diversa, che quest’anno sarà Nabucco di Giuseppe Verdi.
Come sempre, il percorso, che si terrà negli spazi del Deposito della Fondazione, comprenderà prove di sala, prove di lettura e prove d’assieme e si concluderà con l’esecuzione dell’opera in forma di concerto. Il pubblico potrà assistere alla presentazione al pianoforte dell’opera con Riccardo Muti, sabato 4 dicembre, alle prove che si svolgeranno dal 5 all’11 dicembre e ai due concerti finali del 14 e 15 dicembre, il primo diretto da Muti e il secondo dai giovani direttori d’orchestra.
Le date dell’Academy coincidono con un periodo molto caldo per la vita musicale milanese, quello dell’inaugurazione del Teatro alla Scala che tradizionalmente si tiene il 7 dicembre, giorno del patrono della città, sant’Ambrogio. Una concomitanza che, come ha rilevato il quotidiano La Repubblica, per alcuni ha il sapore di una sfida, ma che il sovrintendente della Scala, Dominique Meyer, sembra aver preso con serenità. Ha dichiarato, infatti, che è sua intenzione andare ad ascoltare anche il Nabucco di Muti.
Patrizia Luppi
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