Notizie dal porto
Traffici ancora in crescita (+8,6%) nei primi undici mesi dell'anno
Bene i container (+6,4%). A novembre si stima un +14,5%
05/12/2025
Ravenna celebra Santa Barbara: Marina Militare e Vigili del Fuoco insieme per onorare i custodi della sicurezza
Messa congiunta in Cattedrale con autorità civili e militari. Consegnate targhe di benemerenza a religiosi, volontari, agenti e bagnini che si sono distinti per coraggio, solidarietà e servizio alla comunità
04/12/2025
Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, oggi la prima riunione
Il Tavolo interistituzionale coordinerà il confronto sullo sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica
01/12/2025
In Emilia-Romagna una Blue Economy da 14,9 miliardi: Romagna protagonista con Ravenna al centro
Ravenna genera 936 milioni di valore aggiunto e un quinto dell’occupazione marittima regionale. Rimini guida con il 32,1%, confermando la costa romagnola come baricentro dell’economia blu
01/12/2025
Fondo esodo portuali, al MIT nasce un tavolo permanente. Rixi: «Criticità da risolvere, non è un problema politico»
Al presidio di Roma hanno partecipato sindacati e associazioni datoriali. Il vice ministro annuncia approfondimenti su platea e accantonamento dell’1% delle AdSP. Missiroli (Uiltrasporti): «Serve l’impegno di tutti per rendere il Fondo operativo»
01/12/2025
Ravenna guarda a Est e al Mediterraneo: Benevolo punta su cereali, energia e agroindustria
Questi i punti di forza per fare del porto uno snodo logistico nazionale. Traffici di novembre +10%, nei primi undici mesi dell'anno +9%
27/11/2025
Impianto fotovoltaico da 37,16 MWP in via Trieste nell'area ex Sarom, a dicembre partono i lavori
Renco: un passo decisivo verso l'autoproduzione energetica e la riduzione delle emissioni
24/11/2025
Fuori gli enti pubblici dalla Sapir. Mozione di Forza Italia per scindere la società
Ancarani: «Si costituisca una società a prevalente capitale pubblico che detenga e gestisca il patrimonio immobiliare e una società dedicata esclusivamente all'attività terminalistica da collocare interamente sul mercato
22/11/2025
Il Gruppo Sapir accoglie il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto Tattoli
Visita istituzionale tra sede, terminal e nuova area automotive per presentare attività e progetti di sviluppo
20/11/2025
Legacoop Romagna al sindaco Barattoni: «Porto e ZLS asset strategici, servono investimenti e collegamenti moderni»
Presentato il documento sulle infrastrutture: priorità su ferrovia e viabilità, dal quadruplicamento della Bologna–Castel Bolognese al bypass Candiano, fino alla messa in sicurezza delle principali arterie romagnole
19/11/2025
Cronaca
Esercitazione di sicurezza a Marina di Ravenna
Un esempio di cooperazione tra Forze dell'Ordine, Istituzioni ed Eni per la gestione di emergenze complesse
Si è svolta stamattina presso la sede del Distretto Centro Settentrionale Eni – DICS presso Marina di Ravenna, un’importante esercitazione di security coordinata dalla Prefettura di Ravenna che ha visto coinvolti numerosi Enti ed Istituzioni, a partire dalle forze di polizia a competenza generale: Questura Comando Provinciale dei Carabinieri di Ravenna, supportato dalle SOS (Squadre Operative di Supporto) del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna” e dalle API (Aliquote di Primo Intervento), Comando Provinciale Carabinieri di Bologna team di negoziatori dei Carabinieri di Ravenna, Forlì e Bologna, 13° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC) di Forlì, Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna, il Reparto Operativo Aeronavale (ROAN), Capitaneria di Porto, Polizia Stradale, Polizia Locale e Provinciale, Vigili del Fuoco e 118.
L’attività è stata finalizzata a gestire e risolvere un ipotetico scenario critico verificatosi, senza alcun preavviso, presso il Distretto Eni: una manifestazione pacifica all’ingresso dell’impianto, nel corso della quale è subentrata una frangia di infiltrati ostili. Questi ultimi, riuscendo a eludere il presidio della vigilanza privata posta all’ingresso, hanno fatto irruzione nel Centro Direzionale; alcuni di essi, poi, si sono arrampicati su un traliccio, affiggendo degli striscioni e rifiutandosi di scendere; altri, invece, si sono barricati all’interno di una palazzina, dove hanno preso in ostaggio alcuni dipendenti.
Oltre agli operatori della Polizia di Stato ed ai militari dell’Arma dei Carabinieri, impegnati a contenere i manifestanti all’ingresso, la gestione dell’emergenza all’interno dello stabilimento, in perfetto coordinamento con tutti gli attori presenti, ha visto l’impiego di un team di negoziatori, di Aliquote di Primo Intervento e Squadre Operative di Supporto che costituiscono le organizzazioni ad alta affidabilità dell’Arma dei Carabinieri (High Reliability Organizations), le quali hanno operato sotto la supervisione degli operatori del G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri) per le delicate fasi di negoziazione, liberazione degli ostaggi e bonifica del sito.
Durante le fasi più concitate, è stata attuata l’evacuazione di tutto il personale Eni presente nello stabilimento, concentrato in un punto di raccolta prestabilito, monitorato da personale delle Forze di Polizia.
L’intera area, grazie al determinante supporto della Polizia Locale, è stata interdetta per consentire il corretto e sicuro svolgimento dell’attività. Simultaneamente, è altresì scattato il piano per la gestione delle emergenze in porto, con l’innalzamento delle misure di sicurezza degli impianti presenti e con l’impiego di mezzi nautici della Capitaneria di Porto e del ROAN della Guardia di Finanza, utilizzati per la chiusura dello specchio acqueo prospicente la banchina dello stabilimento.
L’intera attività è stata coordinata dal Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica, appositamente convocato presso la Prefettura, da dove sono state seguite le varie fasi dell’attività (grazie alla remotizzazione delle immagini girate anche con l’elicottero e il drone dei Carabinieri), condividendo le disposizioni e le decisioni sulla gestione della crisi con il posto di comando avanzato istituito in loco.
Fondamentale per il successo dell’esercitazione è stato il contributo di Eni e della sua struttura di Security, che hanno collaborato in modo sinergico con le forze dell’ordine durante tutte le fasi, sia organizzative che operative, nell’ambito di un modello di sicurezza partecipata tra pubblico e privato
Obiettivi dell’esercitazione preparata nei minimi dettagli nelle scorse settimane secondo una pianificazione condivisa tra tutti i partecipanti sono stati: testare l’efficacia e rapidità di attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, mantenere alti i livelli di preparazione del personale e garantire il necessario coordinamento tra forze di polizia, gli enti istituzionali, i soggetti pubblici e privati coinvolti
L’attività svolta rappresenta un esempio concreto di cooperazione efficace tra le Istituzioni Pubbliche e un Ente di rilevanza strategica Nazionale come l’Eni per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza aziendale, rafforzando la capacità di risposta a situazioni di emergenza complesse.
“L’esercitazione svolta oggi presso il Distretto Centro Settentrionale Eni di Marina di Ravenna – ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa - ha confermato l’efficacia della collaborazione tra tutti i soggetti che devono intervenire in caso di emergenze complesse come quella che abbiamo testato. Abbiamo verificato, la rapidità delle procedure di intervento e il coordinamento tra pubblico e privato. Un ringraziamento particolare va a Eni per aver collaborato fattivamente al buon esito dell’esercitazione. Questo evento rafforza la nostra capacità di rispondere tempestivamente a situazioni critiche, garantendo la sicurezza delle infrastrutture e dell’ intera collettività”.
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