Fu la rottura del mozzo a causare il grave episodio avvenuto il 24 agosto scorso, quando un autobus di Start Romagna perse una ruota da 110 chili.
Così, dalla fine di agosto, 48 autobus da otto metri di Start Romagna in servizio a Ravenna sono stati messi fuori uso per il rischio che la rottura si ripeta. La decisione di sospendere i mezzi è stata presa dall'azienda.
Il problema è stato sollevato nuovamente oggi pomeriggio in Consiglio comunale, durante un question time presentato da Renato Esposito, esponente di Fratelli d’Italia. Esposito ha chiesto le dimissioni del presidente di Start Romagna, Roberto Sacchetti, e di convocare i vertici dell’azienda per chiarire la situazione. Secondo il sindacato degli autisti, casi simili si sarebbero verificati sei o sette volte negli ultimi tre anni.
L’assessore alla Mobilità, Gianandrea Baroncini, ha spiegato che l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro in Prefettura con l’azienda e ha confermato che il problema risiede nella fessurazione del mozzo, un difetto che non è legato alla manutenzione ordinaria. Episodi simili si erano già verificati negli anni scorsi ma siccome quello del 24 agosto è avvenuto dopo un controllo effettuato a maggio, il produttore del mozzo sostituirà il pezzo sui 48 autobus interessati.
Nuovi autobus elettrici, ha affermato Baroncini, sostituiranno i mezzi fermi quando l'infrastrutturazione del deposito sarà terminata.
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