Ravenna è la provincia prima in regione per il consumo di suolo | la CRONACA di RAVENNA

Ravenna è la provincia prima in regione per il consumo di suolo

E l'Emilia Romagna è terza tra le regioni d'Italia, dopo Lombardia e Veneto. Ancisi (LpRa): «Quadro allarmante»

03 agosto 2022 - Le principali innovazioni normative introdotte dalla Regione Emilia-Romagna nel 2017 furono: “Contenere il consumo del suolo introducendo il principio del consumo del suolo a saldo zero. Per realizzare tali obiettivi la nuova legge richiede ai Comuni di dotarsi, entro tempi certi e brevi, di un nuovo piano urbanistico, il quale deve essere orientato al riuso e alla rigenerazione del territorio urbanizzato”.

«Da allora a oggi - commenta Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare - è successo l’esatto contrario: un feroce maggiore consumo di suolo, a cui il Comune di Ravenna ha concorso più di ogni altro della regione».
Lo attesta il rapporto sul consumo di suolo effettuato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sull’anno 2021, presentato il 26 luglio scorso e così commentato dall’Istituto in generale: “Quello che emerge è il quadro allarmante di un paese in cui il consumo di suolo ha ricominciato a galoppare dopo anni in cui sembrava esserci una leggera flessione. Per dare un numero: già nel rapporto precedente (2019) si denunciava che in Italia venivano persi 55 chilometri di suolo, ovvero una nuova città grande quanto Bologna, fatta di case, chiese, palazzi e strade, costruita in un solo anno.
Nel nuovo rapporto la situazione peggiora drasticamente, sfiorando la cifra record di 70 chilometri quadrati di suolo consumato. Parliamo cioè di 19 ettari al giorno, 2,2 metri quadrati al secondo”.

«Ed ecco che, - aggiunge Ancisi - nel 2021, la Regione Emilia-Romagna si è classificata al 3° posto in Italia, dopo solo la Lombardia e il Veneto, sia in assoluto che in proporzione all’estensione territoriale, consumando 200.320 ettari di suolo, quasi un decimo di tutta l’Italia.
Ravenna svetta al primo posto tra i suoi capoluoghi di provincia con 7.113 ettari, 69 ettari in più che nel 2020 e 454,58 metri quadrati per abitante: dati enormemente superiori a quelli di tutti gli altri capoluoghi, ma sicuramente anche di tutti gli altri Comuni della regione stessa. Fa poco testo la graduatoria delle province emiliano-romagnole, essendone quella di Ravenna la più piccola (e la 74.a tra le 107 d’Italia), nella quale, comunque, il Comune di Ravenna ha “bruciato” da solo nel 2021 quasi la metà di quanto consumato nell’intera sua provincia (18.890 ettari)».

Ogni volta che Lista per Ravenna dà notizia di tante nuove lottizzazioni nel nostro Comune, con migliaia di alloggi e decine di super e ipermercati, non manca una piccola minoranza di lettori che ribatte come i nuovi investimenti producano anche - ed è vero - servizi per i cittadini, opere pubbliche, posti di lavoro, ecc.
Come se, consumando a dismisura terreno vergine, quasi sempre agricolo, oltre a mettere in difficoltà la produzione alimentare, su cui si basa la vita umana, il problema ricadesse sulle future generazioni. Non è così. Noi viventi ne stiamo già pagando un alto prezzo: tutti, ad esempio, con la siccità e le alterazioni climatiche, ma la maggior parte anche sul piano economico, coi rincari delle bollette e degli acquisti».

 

«Il consumo di suolo mette infatti a rischio la transizione ecologica: in pochi sanno che il nostro futuro dipende dallo strato sottile che si estende sotto i nostri piedi. Il suolo e la moltitudine di organismi che in esso vivono, ci forniscono cibo, biomassa, fibre e materia prima, regolano i cicli dell’acqua, del carbonio e dei nutrienti e rendono possibile la vita sulla terra», conclude Ancisi citando la Commissione dell’Unione Europea. 


© copyright la Cronaca di Ravenna

CONDIVIDI

Altro da:
Politica

Il consigliere del Pd Haxhibeku, sfalcio urgente della vegetazione su via Marabina

Rischi per la circolazione, in particola nella corsia che porta da Lido di Dante ...

Il consigliere del Pd Haxhibeku, sfalcio urgente della vegetazione su via Marabina

Rischi per la circolazione, in particola nella corsia che porta da Lido di Dante ...

Approvato il Bilancio consolidato 2021, polemiche sulle società partecipate

Partiti con idee opposte sulla qualità dei servizi forniti

Approvato il Bilancio consolidato 2021, polemiche sulle società partecipate

Partiti con idee opposte sulla qualità dei servizi forniti

Alleanza Verdi Sinistra: "Costruiamo insieme l'opposizione"

Confronto tra elettori e elettrici, domenica mattina, 2 ottobre alle 9.30, alla Rocca ...

Alleanza Verdi Sinistra: "Costruiamo insieme l'opposizione"

Confronto tra elettori e elettrici, domenica mattina, 2 ottobre alle 9.30, alla Rocca ...

RAVENNA FESTIVAL

Un libro per te

Domani faccio la brava, il libro-catalogo del fotoreporter Giampiero Corelli

I suoi scatti fanno riflettere e immaginare in quali universi di solitudine possa ...

Sopra le righe

Carlo Ossola: “Non perdiamo la memoria di Dante”. INTERVISTA

Il presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del settimo centenario ha ...

«L'Eremo, il luogo dove ritrovare la nostra spiritualità». INTERVISTA a Don Claudio Ciccillo

Ospite del primo incontro dell'edizione 2022 di "ItineRA", ha portato la sua esperienza ...

Aldo Preda: "Don Minzoni punto di riferimento aspro ed esigente"

Oggi, alle 18, verranno depositati fiori alla lapide di piazza Garibaldi

«Don Ugo, un prete iscritto nell’albo dei santi preti, che fa parte anche della Chiesa di domani»

Preda: «A due anni dalla morte, il ricordo è vivo. La cura della Chiesa, la scuola ...

Ravegnana Radio cessa le trasmissioni

La direttrice Anna De Lutiis: "In futuro abbiamo la speranza di creare una nuova ...

Ersilio Tonini. Domani, giovedì 28 luglio, l'anniversario della scomparsa. Preda: «Il suo dialogo con tutti»

Cerimonia venerdì 29 luglio alle 18.30 in Seminario a Ravenna con il senatore Pierferdinando ...

L'arcivescovo: "La vita prevalga sulla morte"

L'omelia di monsignor Lorenzo Ghizzoni per la Messa del Patrono, Sant'Apollinare

L'artista Luciana Notturni: «È possibile rendere attuale e moderno il mosaico antico». INTERVISTA

Domenica 24 luglio alle 21, chiude la mostra allestita nello spazio espositivo Pallavicini22 ...