Calcio. Ravenna, con la Feralpisalò manca solo il gol | la CRONACA di RAVENNA

Calcio. Ravenna, con la Feralpisalò manca solo il gol

Prestazione positiva dei giallorossi che non riescono però a concretizzare quanto creato

22 febbraio 2021 - Un buon Ravenna affronta a viso aperto la Feralpisalò e in campo dimostra di avere spirito, idee e cuore, azzerando di fatto i 20 punti di distacco in classifica. Dopo un gran primo tempo e un secondo più equilibrato, gli uomini di Colucci ci provano fino all’ultimo a portare a casa una vittoria che ai punti sarebbe più che meritata.

Giallorossi che fin dal primo minuto provano a tenere in mano le redini del gioco e al 9’ si presentano con pericolosità. Sereni ruba palla a Iotti e serve Rocchi, De Lucia è attento sulla conclusione del 18 del Ravenna. Di nuovo un vivace Sereni al 23’ si fa trovare sul filo del fuorigioco dal filtrante di Esposito, si accentra e prova il sinistro a giro, di nuovo De Lucia si distende e chiude in angolo.

Il Ravenna ha il controllo del campo in questa fase e mantiene alta la pressione impedendo alla Feralpisalò di rendersi pericolosa, in particolare Shiba si fa trovare puntuale con le sovrapposizioni sulla destra. Al 39’ la sfortuna si dimostra vera costante per il Ravenna e di nuovo, Caidi è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, al suo posto Jidayi. Sullo scadere della prima frazione, nettamente di marca giallorossa, due nuove opportunità. Nella prima Sereni viene anticipato di un soffio da Legati sul bell’inserimento di Alari. L’ultima capita sul piede di Ferretti, che si accentra e fa partire un tiro cross mancino che sfiora il palo alla destra di De Lucia.

Alla ripresa Pavanel prova a dare vigore a una spenta Feralpi con gli innesti di Petrucci e Scarsella. Il numero 7 ospite si fa subito vedere al 12’ con un cross pericoloso che taglia tutta l’area. Ma il Ravenna, pur accusando un po’ la pressione ospite, ribatte colpo su colpo. Al 20’ uno Shiba in gran spolvero scende sulla fascia, salta l’uomo e crossa rasoterra per l’accorrente Zanoni, provvidenziale Bergonzi a contrastare la conclusione a colpo sicuro dell’esterno. Di nuovo Petrucci al 28’ per Guerra, ma Tomei controlla senza grosse difficoltà.

Il Ravenna in questa fase si abbassa un po’, ma la determinazione degli uomini di Colucci rispecchia il proprio allenatore e di nuovo al 33’ un instancabile Ferretti trova Shiba puntuale sul secondo palo, ma la conclusione è alta. Il Ravenna vuole fortemente una vittoria che sarebbe più che meritata, ma la dea bendata non vuole premiare l’impegno dei giallorossi, e anche l’ultima palla, incornata dal neo entrato Cesaretti sibila a fil di palo, negando la gioia dei tre punti. La partita dimostra che il Ravenna è vivo e ha un’anima, ma al di là dei complimenti deve trovare quel cinismo e quella concretezza che permettano alle prestazioni di trasformarsi nei tre punti.



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